La pratica psicomotoria ha l’obiettivo di favorire l’espressività globale del bambino attraverso il movimento, i linguaggi verbali e non verbali, l’investimento simbolico oggettuale e spaziale, le dinamiche relazionali in condivisione con il gruppo di bambini e con il sostegno relazionale della psicomotricista.

La psicomotricista attiva e riconosce nelle azioni e nelle interazioni spontanee del bambino le valenze motorie affettive e cognitive che favoriscono individualmente ed in gruppo lo specifico percorso evolutivo che va dall’azione al pensiero.

 

Obiettivi generali

  • Favorire l’azione pulsionale spontanea
  • Favorire l’attività senso-motoria
  • Favorire l’attività simbolica
  • Favorire le attività rappresentative.

 

Obiettivi specifici

  • L’intensificazione delle esperienze senso-motorie come base di consapevolezza del corpo
  • La regola non come limite, ma come elemento facilitante del gioco e costruita nel gioco stesso
  • Lo stabilirsi di una relazione significativa tra adulto e bambino e tra bambini
  • L’attivazione della capacità di comunicare esperienze vissute attraverso il linguaggio verbale e grafico
  • Il miglioramento dell’attenzione e dell’ascolto verso l’altro
  • L’apertura della comunicazione verbale in situazione di gruppo e in situazione individuale
  • L’utilizzo della comunicazione nel gruppo per esprimere emozioni e prenderne distanza.

 

Metodologia degli incontri

Gli incontri si strutturano indicativamente in quattro diversi momenti o fasi:

  1. Rituale iniziale: accoglienza dei bambini, presentazione dell’attività.
  2. Il gioco: il gioco con il corpo permette al bambino di sperimentarne le possibilità, di mettersi alla prova, basandosi sul piacere del movimento in sé, del corpo in movimento e in quiete.
  3. Il momento della rappresentazione: per rappresentazione s’intende la creazione rappresentativa che prevede che il corpo sia fermo ad esclusione delle mani che agiscono creando, dando forma e spazio concreti al pensiero.
  4. Rituale finale: la seduta si conclude con il saluto ad ogni bambino e con l’appuntamento per l’incontro successivo.

Gli incontri avranno luogo da gennaio ad aprile 2018 a cadenza settimanale.

Il progetto è condotto da Laura Fermi, psicomotricista dell’età evolutiva.