STORIA DELLA SCUOLA

La Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata iniziò la sua attività nel 1906 per interessamento di un gruppo di famiglie del paese, preoccupate di trovare un luogo più idoneo, dei cortili rurali e delle strade, alla crescita dei bambini.

Redatto lo statuto il Comitato promotore si rivolse all’istituto Figlie di M.V. Immacolata di Savona, che si dedicarono all’opera assistenziale ed educativa sotto la guida della prima superiora, Suor Riccarda Riva.

Dopo un iniziale impiego dei locali della vecchia chiesa, dissacrata a seguito della costruzione della nuova, nel 1921, grazie alle donazioni di Steno Sioli Legnani, Italo Tadini, Achille e Luigi Ricci, ebbe una sede definitiva in uno stabile con giardino, composto da due piani con otto vani, a Bussero, in via Croce n. 8.

Nel 1925, con R.D. 29 Gennaio n. 150, la Scuola dell’infanzia venne eretta a Ente Morale, con l’approvazione dello Statuto organico, grazie al contributo di Istituti di credito, quali la Cassa di Risparmio delle PP.LL., la Banca del Monte di Milano e di persone facoltose del paese nel 1934, fu possibile inaugurare la nuova sede, in via XXV Aprile: due aule per le classi, refettorio e ampio giardino.

La missione educativa venne svolta con tale impegno che le richieste di iscrizione aumentarono al punto da rendere necessario un ampliamento della sede.

Nel 1973 la Scuola dell’Infanzia venne infatti ampliata con la costruzione di tre aule nuove, destinate ad ospitare tre sezioni e, alle insegnanti religiose, si aggiunsero due insegnanti laiche. Questo senza mai venire meno allo spirito evangelico che ne ha ispirato la fondazione: un’attenzione privilegiata ai bambini e un aiuto alle famiglie, soprattutto se in difficoltà.

 

PRINCIPI ISPIRATORI DELLA SCUOLA DELL'INFANZIA

La Scuola dell'Infanzia Maria Immacolata non applica alcuna discriminazione nell’erogazione del servizio scolastico relativamente a sesso, razza, etnia, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni psicofisiche e socio-economiche, nel rispetto dei principi di accoglienza e tolleranza che caratterizzano l’orientamento educativo della Scuola. La Scuola offre ai bambini i primi elementi per una conoscenza ed accoglienza della società attuale, per uno scambio reciproco di un processo di integrazione della propria identità culturale e nazionale. 

I contributi “istituzionali” (ministeriale, regionale e comunale) che la Scuola riceve non sono sufficienti per coprire le spese reali della gestione, pertanto chiede ai genitori una retta di frequenza.

La Scuola ha l’obiettivo di favorire l’accoglienza dei genitori e dei bambini.

La Scuola offre ai bambini i primi elementi per una conoscenza ed accoglienza della società attuale, per uno scambio reciproco di un processo di integrazione della propria identità culturale e nazionale.

 

ORGANISMI DELL'ENTE

  • Assemblea dei soci
  • Consiglio di amministrazione
  • Presidente - rappresentante legale
  • Gestore e Rappresentante Legale
  • Direttrice della Scuola
  • Coordinatrice Didattica
  • Responsabile sicurezza
  • Rappresentanti di classe

 

PRESIDENTE DEL CDA E DELL’ASSEMBLEA SOCI

  • Rappresentante legale
  • Presiede il CdA, delibera in merito all’acquisizione di beni mobili ed immobili della Scuola oltre che assunzione del Personale.
  • Convoca annualmente l’Assemblea dei Soci per l’approvazione di bilancio
  • Responsabile per la Sicurezza ai sensi della (legge 81/09)
  • Responsabile della custodia e trattamento dati personali (legge 196/03)
  • Approva in collaborazione con il Coordinamento Didattico il calendario scolastico annuale adattandolo alle realtà locali o esigenze diverse.
  • Apporta, qualora prevista la necessità, modifiche all’orario dei dipendenti, in collaborazione con La Direttrice e la Coordinatrice se del Corpo docente.

 DIRETTRICE

  • Presenzia nel CdA ed è la referente dell’Amministrazione in merito alla Scuola nelle sue componenti didattiche e logistico-gestionali.
  • Si occupa della gestione di tutta la Scuola: Logistica, rapporto coi fornitori, gestione mensa, esecuzione lavori manutenzione ordinaria e straordinaria, acquisto beni di media entità.
  • E’ Incaricata del trattamento dei dati personali (legge 196/03)
  • Gestisce la componente economica strettamente legata al rapporto Genitori-Scuola (Rette, buoni mensa, acquisto da parte dei genitori di beni inerenti le attività)
  • Verifica il raggiungimento degli obiettivi di Insegnamento Religioso in attuazione all’art. 1 dello Statuto dell’Associazione.
  • In assenza della Coordinatrice diventa la referente per le Insegnanti e personale assunto per la gestione di assenze o elementi straordinari di variazione di orario.
  • Partecipa con la Coordinatrice alla presentazione della Scuola e accoglimento delle domande di iscrizione.
  • Collabora coi rappresentanti per le attività loro proposte nelle feste previste nel calendario.

COORDINATRICE PEDAGOGICA

  • Conduce e gestisce l’equipe educativa composta dalle insegnanti e ne è la referente;
  • Monitora l’andamento e la realizzazione del POF;
  • Si occupa del lavoro di rete (raccordo con la scuola primaria, partecipa al Tavolo Prima Infanzia, si rapporta con le altre agenzie educative del territorio ove necessario);
  • Mantiene relazioni costanti con i genitori, in particolare con i rappresentanti di sezione;
  • E’ disponibile per eventuali osservazioni all’interno delle sezioni e per partecipare a colloqui individuali con i genitori, ove sia necessario.
  • E’ Incaricata del trattamento dei dati personali (legge 196/03)
  • Gestisce l’orario del corpo docente e personale assunto in osservanza al CCNL e le comunicazioni inerenti ad esso con lo Studio paghe (FISM)
  • Si interfaccia con la Direttrice aggiornandola, quando richiesto o necessario, sul regolare svolgimento delle attività inerenti il POF
  • Collabora coi rappresentanti per le attività loro proposte nelle feste previste nel calendario.
  • Conferisce direttamente con il Presidente in merito a problematiche o attività inerenti la Scuola qualora necessario.

 INSEGNANTI

  • Sono responsabili dell’organizzazione della loro sezione, dei singoli bambini e dell’attuazione del progetto educativo
  • Fanno riferimento alla coordinatrice per tutte le questioni organizzative e pedagogiche
  • Osservano il gruppo classe e i singoli bambini
  • Pensano e propongono attività e progetti sulla base delle osservazione e degli effettivi bisogni dei bambini
  • Mantengono e costruiscono delle relazioni rispettose, chiare e trasparenti con le famiglie

 RAPPRESENTANTI

  • I rappresentanti dei genitori (due per ogni sezione), svolgono una funzione di "ponte" tra scuola e famiglie, affinché il rapporto sia improntato sulla reciproca collaborazione.
  • Il gruppo dei rappresentanti può scegliere un coordinatore tra il gruppo di genitori eletti.
  • I rappresentanti possono inoltrare alle famiglie della propria sezione le comunicazioni della scuola, in modo uniforme (condividendo la stessa informazione su tutte le sezioni) e con i mezzi a loro disposizione. Questo passaggio di informazioni non è sostitutivo delle comunicazioni che la scuola ordinariamente fa attraverso la distribuzione di avvisi alle famiglie.
  • I rappresentanti possono essere coinvolti dalla scuola nell'organizzazioni di attività extra  come uscite didattiche, incontri serali proposti alle famiglie, open day, etc... . 
  • I rappresentanti propongono ai genitori delle proprie sezioni di partecipare a varie attività, proprie del gruppo genitori, nell'organizzazione e realizzazione dei eventi per sostenere o promuovere la scuola (es. Festa di Bussero, Festa di Natale, Festa di fine anno).

 

Persone che collaborano all’interno della scuola 

  • Direttrice
  • Coordinatrice
  • Insegnanti
  • Cuoca
  • Personale delle pulizie
  • Psicomotricista
  • Insegnante di musica

 

PATTO EDUCATIVO

Con patto formativo si intende l'impegno, da parte di tutta la comunità scolastica, allo sviluppo di un'etica scolastica fondata sul rispetto reciproco e il dialogo costruttivo.

Il bambino che arriva alla Scuola dell'Infanzia ha ricevuto una prima educazione nell'ambito della famiglia e deve continuare a riceverla, con la collaborazione della scuola.

L'Art. 30 della Costituzione Italiana afferma che: "È dovere e diritto dei genitori mantenere, istruire ed educare i figli …"

Nella Dichiarazione dei Diritti del bambino dell'ONU del 1959 troviamo questa affermazione: "Il bambino, per lo sviluppo armonico della sua personalità, ha bisogno di amore e comprensione. Egli deve crescere sotto le cure e la responsabilità dei genitori, in una atmosfera di affetto e di sicurezza materiale e morale …"

Proprio perché la scuola riconosce l'importanza del compito educativo della famiglia si impegna a collaborare con essa per una vera continuità educativa.

Per raggiungere tale obiettivo sono necessarie da entrambe le parti: stima, fiducia reciproca, dialogo costruttivo e una leale comunicazione. Poiché la Scuola è una comunità educante, i genitori sono tenuti a dare tutto l'apporto e la collaborazione possibile.

Strumenti del patto formativo sono:

  • incontri scuola-famiglia
  • colloqui individuali tra insegnante e genitori.

 

LIBERTA' DI INSEGNAMENTO E AGGIORNAMENTO DEL PERSONALE

Ai docenti della Scuola è riconosciuta la libertà del loro insegnamento secondo quanto affermato dall'art. 1 del C.P.R. 31/05/1974 n. 417.

L'esercizio di tale libertà consente all'insegnante di individuare percorsi e piani di lavoro didattico finalizzati alla formazione del bambino, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi, contenuti nei " NUOVI ORIENTAMENTI" del 03/06/1991 e recepiti nel PROGETTO EDUCATIVO della nostra Scuola dell'Infanzia.

La Scuola dell'Infanzia garantisce ed organizza le modalità di aggiornamento del personale in collaborazione con la FISM Provinciale. 

 

INTEGRAZIONE DEI DISABILI 

La scuola, secondo il dettato costituzionale e la normativa vigente, si preoccupa di accogliere e di integrare i bambini disabili, di predisporre un piano educativo individualizzato, che possa permettere lo sviluppo delle potenzialità del bambino stesso, in relazione alle sue capacità ed ai suoi bisogni, mantenendo una stretta collaborazione con la famiglia e le strutture del territorio.

 

GLI SPAZI

La nostra scuola struttura è composta da 4 sezioni eterogenee così suddivise:

  • sezione dei ranocchi
  • sezione dei cerbiatti
  • sezione degli orsetti
  • sezione degli scoiattoli

Per evitare i rischi della sezione chiusa vengono programmate attività di intersezione, che creano rapporti più stimolanti tra gli insegnanti e tra i bambini e consentono una più articolata fruizione degli spazi, dei materiali ludici, delle attrezzature e dei sussidi didattici. 

La scuola inoltre dispone di spazi comuni che vengono utilizzati da tutti i bambini o da un gruppo a seconda dell’attività o del momento della giornata.  

Questi spazi sono:

  • giardino
  • salone ricreativo dove al mattino fino alle 9.00 viene fatta l’accoglienza poi durante la giornata viene utilizzato dopo pranzo come spazio ricreativo e di gioco, organizzato in angoli strutturati dove il bambino è libero di giocare dove vuole
  • stanza della nanna
  • infermeria
  • 3 servizi igienici disposti vicino alle sezioni
  • refettorio
  • cucina
  • segreteria  

 

PROGRAMMAZIONE EDUCATIVA-DIDATTICA

Le attività della scuola vengono orientate verso una serie di campi di esperienza educativa che sviluppano le competenze e le abilità utilizzando i diversi ambienti del fare e dell'agire.

Le finalità della scuola vengono sintetizzate in 4 traguardi che concorrono a rendere il bambino soggetto attivo, impegnato in una rete di interazioni con i coetanei, gli adulti, l'ambiente.

Maturazione identità

La scuola favorisce nel bambino la stima di sé e la fiducia nelle proprie capacità.

Stimola inoltre a:

  • vivere in modo equilibrato e positivo i propri stati affettivi
  • esprimere e controllare le proprie emozioni rendendosi sensibile a quelle degli altri

Conquista autonomia

La conquista dell'autonomia è resa possibile:

  • dalla fiducia in sé stesso superando le frustrazioni
  • dalla capacità di organizzare lo spazio in cui si trova, di orientarsi nell’ambiente che lo circonda 

Sviluppo delle competenze

La scuola stimola e sviluppa le capacità relative alla sfera cognitiva, comunicativa ed espressiva attraverso attività manipolative, espressive,di drammatizzazione di giochi simbolici Il raggiungimento degli obiettivi viene pensato e rielaborato dal collegio docenti a seconda delle esigenze del gruppo classe e delle singole fasce di età.

Dimensione religiosa 

Intesa come:

  • ricerca del senso della vita nell'apertura a Dio
  • espressione dei sentimenti religiosi: meraviglia, gioia, perdono
  • conoscenza della persona di Gesù come l'amore più grande
  • atteggiamenti di accoglienza verso il diverso. 

Da queste finalità vengono ricavati gli obiettivi e il percorso didattico annuale che viene presentato alle famiglie alla riunione di inizio anno scolastico. 

Continuità

La Scuola cerca, attraverso il dialogo con le famiglie e con gli insegnanti dell'asilo nido (se frequentato), di conoscere il bambino e la famiglia al suo ingresso nella nuova realtà educativa, in modo da avere tutte le informazioni necessarie per garantire un miglior inserimento. Il dialogo, soprattutto con la famiglia, rimane uno degli strumenti privilegiati nel corso di tutto il percorso scolastico, per collaborare nella formazione e nella crescita del bambino, in armonia di intenti e di modalità.

Per garantire la continuità con la scuola elementare vengono inoltre organizzati incontri con le insegnanti delle scuole in cui sono iscritti i bambini dell'ultimo anno di Scuola dell'Infanzia. Tale incontro permette al nuovo team docente di conoscere il bambino in relazione allo sviluppo personale, affettivo, sociale, motorio, verbale, cognitivo, attraverso una scheda riassuntiva elaborata dagli insegnanti al termine del triennio di Scuola dell'Infanzia. 

 

PROGETTI

PROGETTO MUSICALE

MUSIGIOCANDO è un progetto di educazione musicale di base dedicato ai bambini della scuola dell'infanzia.

Il progetto si pone come obiettivo generale lo sviluppo delle capacità espressivo-comunicative degli alunni attraverso la conoscenza e l'utilizzo del linguaggio musicale nello specifico consentirà ad ogni bambino di:

  • acquisire una maggior consapevolezza della realtà sonora circostante (suoni e rumori), attraverso lo sviluppo della percezione, della comprensione e riproduzione di suoni.
  • Utilizzare la propria voce.
  • Sviluppare il senso ritmico.
  • Sviluppare la capacià di ascolto

Il progetto è tenuto da un'esperta ed insegnante di musica. Parteciperanno tutti i bambini della scuola dell'infanzia.

Da ottobre a maggio, una volta a settimana.

 

PROGETTO  DI LINGUA INGLESE 

Il progetto è rivolto ai bambini mezzani e grandi della scuola dell'infanzia. Il percorso sarà incentrato sulle abilità di ascolto e  comprensione.

Obiettivi generali di entrambi i percorsi sono:

  • Permettere al bambino di familiarizzare con la lingua inglese.
  • ascoltare, ripetere e memorizzare vocaboli, canzoncine e brevi filastrocche in lingua inglese.
  • Rispondere, chiedere ed eseguire semplici azioni.
  • Sviluppare le capacità di ascolto di una lingua diversa da quella italiana
  • Promuovere la collaborazione e il rispetto degli altri attraverso lavori di gruppo.

Il progetto verrà svolto da un'insegnante della scuola materna una volta a settimana a partire dal mese di gennaio.