MUSIGIOCANDO

Progetto di educazione musicale di base per la Scuola Materna

 

Il bambino fin dai primi mesi di vita esplora gli oggetti dell’ambiente che lo circonda ed è attratto da quelli che fanno rumore e che producono suoni, tentando di riprodurli con la voce ed i gesti.

L’educazione musicale tende a promuovere e a realizzare una serie di attività motorie,

d’ascolto, d’invenzione e interpretazione sonora che sviluppano nel bambino il senso dell’armonia, del ritmo e del timbro avviandolo ad esperienze personali e di gruppo molto valide.

Educare alla musica con la musica, è un’attività formativa completa, che permette di sviluppare molte competenze comuni a tutti gli ambiti di esperienza e di favorire il gusto estetico ed il coordinamento.

Il progetto Musigiocando nasce dalla constatazione che l’Educazione Musicale è, nella scuola italiana, quasi completamente assente nella fascia d’età (tre-dieci anni) in cui, secondo gli studiosi, la musica sviluppa al massimo le sue potenzialità socio-educative.

È necessario impostare una fase propedeutica di avviamento metodico e cosciente della musica, attraverso la ritmica, il canto e la gestualità. Questa prima fase è molto delicata ed importante poiché ha lo scopo di far scoprire al bambino il linguaggio musicale ed il mondo dei suoni in modo divertente.

Dopo una prima fase di propedeutica, sarà più facile e stimolante per ciascun bambino addentrarsi in un percorso di ascolto guidato e di “fantasiose rielaborazioni personali”.

Una preparazione ed un’educazione alla musica aiutano a sviluppare l’istinto ritmico, la sensorialità uditiva, l’uso della propria voce, il movimento e la capacità creativa insita anche nel bambino più piccolo.

È risaputo infatti che il canto, come espressione del libero dinamismo sonoro e come riflesso dell’elemento affettivo, viene intuito dal bambino molto prima della parola. Così anche la memoria ritmica (di natura motoria) e la memoria del suono (di natura sensoriale ed affettiva) precedono normalmente la memoria semantica delle parole (di natura mentale).

Molti bambini possono cantare numerose canzoncine addirittura prima di cominciare a parlare. Spesso infatti, il bambino ancora incapace di parlare, fa ricorso ad inflessioni melodiche del linguaggio per completare i propri vocaboli imperfetti o addirittura crearli di sana pianta.

 

Finalità del progetto

Il percorso che verrà realizzato consentirà a ciascun bambino di:

  • acquisire una maggior consapevolezza della realtà sonora circostante (suoni e rumori), attraverso lo sviluppo della percezione, della comprensione e della produzione dei suoni,
  • utilizzare la propria voce,
  • sviluppare il senso ritmico,
  • sviluppare le capacità di esecuzione vocale o strumentale di modelli musicali,
  • sviluppare le capacità di ascolto.

 

Articolazione del progetto e obiettivi specifici

Il progetto si pone come obiettivo generale lo sviluppo delle capacità espressivo-cognitive ed espressivo-comunicative degli alunni attraverso la conoscenza e l’utilizzo del linguaggio musicale. Il progetto si articola in ambiti di apprendimento che, solo per chiarezza espositiva, verranno indicati separatamente, ma che nella pratica didattica si integrano e si completano.

  • La voce.
  • L’educazione ritmica “TRA MOVIMENTO E DANZA”.
  • Gli strumenti musicali.
  • La fiaba musicale.
  • L’ascolto guidato (Musicoterapia).
  • Musica dal vivo.

 

Modalità del Progetto

In base alle esigenze didattiche della Scuola Materna si è deciso di svolgere le lezioni suddividendo i bambini in gruppi omogenei per età, lezioni della durata variabile dai 20 ai 40 minuti circa, in base alla capacità d’attenzione degli allievi stessi.